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Il Mantova dei Mantovani!
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CITTÀ DI ASTI - BRUSCHI SERVICE MANTOVA 4-4

Sabato 27 Aprile @ Pala San Quirico ore 16:00

MARCATORI: 03’44’ p.t. Manzali (M), 10’25’’p.t Itria (A), 10’45’’ Fortino (A), 01’37’’ s.t. Rocha (M), 02’24’’ s.t. Siviero (A), 02’56’’ s.t. Manzali (M), 04’18’’ s.t. Di Guida (M), 12’31’’ s.t. Fortino (A).

ASTI: Tropiano, Itria, Corsini, Siviero, Fortino, Scianna, Celentano, Malainine, Negro, Fazio, Pellegrino, Ongari. All. Lotta

MANTOVA: Ricordi, Leleco, Lutta, Manzali, Di Guida, Gumeniuk, Palermo, Hosio, Ziberi, Ortega, Rocha, Fontaniello. All. Milella

ARBITRI: Michele Ronca (Rovigo), Gianfrancesco Sorci (Pesaro) CRONO: Chiara Perona (Biella).

Note: spettatori 300 circa, ammoniti: Lutta (M), Fortino (A), espulso per doppia ammonizione Ricordi (M).

ASTI: Retta via! Il Bruschi Service Mantova Calcio a 5 nell’ultima giornata del girone di ritorno, impatta per 4-4 con il Città di Asti, legittimando al pieno la seconda piazza al termine della regular season e onorando fino alla fine il campionato che emette così gli ultimi verdetti in vista dell’appendice play off. Fuori dai giochi sia Asti che L84, agli spareggi promozione va il Città di Sestu che espugnando Genova e complice appunto il pareggio dei virgiliani, conquista un meritato terzo posto, che li vedrà opposti proprio agli uomini di Milella, con andata che si giocherà in Sardegna nel prossimo fine settimana e ritorno al Pala Neolu’ sette giorni dopo. Per la retrocessione in B invece incrocio play out tra Bubi Merano e Leonardo. Il risultato della gara del PalaSanquirico poteva essere del tutto ininfluente per il Mantova, ma in manierale onorevole i biancorossi scendono in campo per disputare la gara senza calcoli e senza vizi di mente, nel pieno rispetto del campionato e di tutte le avversarie. Ne esce un pareggio sostanzialmente giusto, con virgiliani che escono dal campo consapevoli di avere fatto al pieno il loro dovere, contro una squadra che ci prova in tutti i modi per trovare i tre punti qualificazione alla post season, ma non riesce nel suo intento solo perché di fronte ha un Mantova quadrato, tosto e che tiene il campo sempre con estrema sicurezza, forte della collaudata trama di gioco, ispirata al collettivo e non al singolo.

Prima frazione di gioco che premia i locali che vanno al riposo sul parziale di 2-1 e che cercano di imporre tutta la loro rabbia agonistica, che i virgiliani contengono con ordine. Nella ripresa Mantova sicuramente sugli scudi e Città di Asti un po’ in affanno quando i biancorossi decidono di accelerare i ritmi, portandosi addirittura in vantaggio e rischiando più volte di dilagare, per poi essere raggiunti da una punizione del solito Fortino che però non riesce dall’alto della sua classe a regalare ulteriori gioie ai suoi, che devono accontentarsi di un inutile ma giusto pareggio. Soddisfatto coach Milella al termine della gara, soprattutto per aver testato i ritmi al “suo motore” in vista dei play off, dove non ci sarà più tempo per fare aggiustamenti, ma solo per schiacciare l’acceleratore fino al massimo dei giri, per tentare di centrare il traguardo. Si parte con il solito spartito e banda biancorossa che si presenta senza l’assente giustificato Kytola e in campo con Ricordi tra i pali, Lutta, Leleco, Di Guida e Manzali. Risponde l’Asti con Tropiano, Itria, Corsini, Siviero e Fortino. Subito assedio Asti con Itria che scalda le mani a Ricordi che al 1’ si trova prima a respingere lontano e poi a deviare in corner la botta del numero 3 di casa. I locali appaiono subito ben consapevoli della posta in palio e creano grandi grattacapi alla retroguardia virgiliana, che però si disimpegna sempre con buona sicurezza. Fortino calcia su Ricordi che respinge, riprende Siviero, ma ancora Ricordi allontana. Al 2’ un frizzante Itria trova la via del tu per tu con Ricordi, ma il suo tiro di precisione non è fortunato e trova il palo alla destra dell’estremo difensore virgiliano. Straordinari per il portiere marchigiano che deve ripetersi qualche istante dopo ancora su Itria che calcia dalla destra e ancora gamba aperta per allontanare un velenoso piazzato di Corsini dalla distanza in corner. Arriva il primo tiro anche del Mantova dai piedi di Leleco che dalla distanza ci prova a far partire un sinistro che Tropiano devia in angolo. Al 3’ minuto ci pensa ancora una volta lui bomber Arrepiù a mettere le cose in chiaro; palla sradicata sulla destra, incursione di potenza per le vie centrali e botta dal limite dell’area che si insacca alle spalle di un incolpevole Tropiano con Mantova in vantaggio. Al 4’ punizione Asti agli otto metri centrale che calcia Fortino per Siviero, ma la conclusione è respinta dalla difesa. Al 5’ azione di Lutta sulla destra che dopo un rimpallo favorevole calcia, ma la palla finisce di poco a lato. Al 6’ Fortino arriva davanti alla porta sguarnita, ma la sua conclusione incoccia nuovamente sul palo. Al 8’ bravo ancora Ricordi a terra sul tiro di Corsini, mentre sul fronte opposto doppia iniziativa di Hosio che vede deviare in corner per due volte i suoi tiri. Al 10’ Hosio va a battere il corner, palla in mezzo per Ortega che da due passi centra in pieno la traversa. L’azione riparte per i locali che in velocità propongono Itria davanti a Ricordi che stavolta non può arginare il tiro del folletto astigiano che pareggia i conti, 1-1. Nemmeno 20’’ che l’Asti trova il vantaggio con Fortino che da solo in area si trova smarcato e senza difficoltà deposita nella porta sguarnita. Al 12’ bene Di Guida a sventare un tiro di Fortino, deviando in fallo laterale la palla partita dalla distanza. Ci provano ancora Fazio e Corsini a fare centro, ma i tiri dalla distanza finiscono a lato. Al 15’ secondo legno per il Mantova, con Lutta che da pochi passi centra un clamoroso incrocio dei pali, facendo sudare freddo Tropiano. Al 16’ ancora Corsini per l’Asti ci prova, ma Ricordi devia sopra la traversa con un bel colpo di reni. Al 18’ episodio chiave del match: Ricordi esce al limite dell’area controllando una palla di piede, arriva un avversario in velocità che tentando di rubargli palla lo atterra. Il direttore di gara fischia un fallo in apparenza in favore del portiere virgiliano, che rimane letteralmente di sasso come tutti i giocatori in campo di entrambe le parti, quando invece si vede sventolare in faccia un giallo per una fantomatica quanto inopportuna simulazione e calcio di punizione di seconda regalato ai locali al limite dell’area. La punizione non porta i frutti ai neri di casa, con Corsini che calcia per Fortino e tiro respinto da Ricordi. Il portiere virgiliano rimane visibilmente scosso per l’ingiusto provvedimento disciplinare cercando ancora spiegazioni dal direttore di gara, che a gran voce lo avverte che da li a breve, sarebbe arrivato anche il secondo cartellino, utile alla sua certa espulsione. Detto fatto, quanto profetizzato dall'arbitro magicamente si avvera solo un minuto e mezzo dopo, quando il portiere virgiliano in maniera del tutto ingenua, si avventa di pugno per respingere un pallone a mezz’aria sul centro destra, facendo uscire la mano oltre la linea dell’area di porta. Stavolta giallo sicuramente giusto in termini di regolamento, ma quanto emotivamente derivato dalla decisione arbitrale precedente non si sa. Entra Fontaniello tra i pali e attimi finali di tempo in superiorità numerica per l’Asti che non riesce a sfruttare il vantaggio, con rete dalla distanza di Corsini sulla sirena, giustamente annullata per extra time.

Ripresa con Asti subito pericoloso, ma Siviero sul secondo palo anziché mettere dentro, respinge lui stesso il tiro di un compagno. Il Mantova decide di prendere in mano la partita ed inizia a macinare gioco e spettacolo: Arrepiù si inventa un tacco di fino per Rocha in velocità che solo davanti a Tropiano non si fa pregare ed insacca il gol del 2-2. I locali accusano il colpo e Mantova che ci riprova subito con Arrepiù che non riesce ad agganciare un imbucata di Lutta. Al 2’ non sbaglia stavolta Siviero che appostato sul secondo palo non fatica a mettere dentro il 3-2. Arriva però subito la risposta virgiliana, ancora manco a dirlo con Arrepiù Manzali che parte dalla difesa a destra palla al piede, si fa tutta la fascia, si beve in velocità il suo marcatore diretto e giunto in prossimità del corner, calcia un bolide di sinistro che si insacca nel sette opposto alle spalle di un impietrito Tropiano: eurogol strappa applausi a tutto il Pala Sanquirico e 3-3. Al 4’ in evidenza anche un ottimo Fontaniello che non tarda ad entrare in partita e sfodera un doppio intervento mano piede, che non lascia molto spazio ad interpretazioni. Il Mantova accelera e punge la retroguardia locale, che inizia a faticare a contenere le folate degli avanti di mister Milella. Arrepiù Manzali in campo è un gigante e difficilmente si riesce a fermarlo, tanto che quando non segna, mette in condizioni di farlo i compagni. Minuto 4’ palla di Arrepiù per Di Guida e doppio sombrero del folletto di Montebelluna che prima salta un difensore e poi “scucchiaia” di fino la palla davanti a Tropiano, con pallone che si insacca in rete per ancora gli applausi del palazzetto piemontese. I locali provano il tutto per tutto e cercano di mettere in campo quanto di meglio hanno in corpo: Itria il più pericoloso sicuramente con i suoi tiri da lontano che impegnano in due occasioni in maniera vivace Fontaniello che si fa trovare invece sempre pronto e reattivo. Al 10’ lunga azione manovrata dell’Asti, con Corsini che conclude di poco a lato. Al 11’ azione spettacolare del Mantova che in velocità arriva 3 contro 1 davanti a Tropiano, con delizioso passaggio di Arrepiù per Ziberi che davanti alla porta a destra incredibilmente mette a lato. Ancora Mantova che avrebbe l’occasione per chiudere il match con Ziberi e Lutta, ma in area la palla non entra per un niente. Al 12’ punizione al limite dell’area per l’Asti che sfrutta al meglio il cattivo posizionamento della difesa virgiliana e trova il 4-4 su conclusione centrale ancora di Fortino su tocco di Corsini. Al 14’ brivido per Fontaniello, quando Fortino da solo si trova davanti alla porta sguarnita, ma il talento argentino incredibilmente calcia a lato. Al 15’ ancora Fontaniello protagonista su Fortino con parata in presa su tiro al volo. Al 16’ ripartenza Mantova con Di Guida che mette dentro per Rocha che dalla destra calcia di poco a lato. L’Asti prova il portiere di movimento, ma la retroguardia virgiliana regge bene e controlla. Al 17’ è Itria con la maglia di movimento che da pochi passi spara a lato dalla destra. Al 18’ Fontaniello mura Siviero e fa ripartire Hosio con un lungo rilancio per la freccia nordica che al volo dalla sinistra prova una rovesciata spettacolare che finisce a lato di pochissimo. Attimi finali che portano senza sussulti ulteriori sino al triplice fischio che certifica il 4-4.