Via Valle d'Aosta 16/18 - 46100 - Lunetta-Frassino (MN) +39 338 915 2276 info@mantovac5.com mantovacalcio@pec.divisionecalcioa5.it
Il Mantova dei Mantovani!
olympia-rovereto-mantova-28-ottobre-2017

OLYMPIA ROVERETO - BRUSCHI SERVICE MANTOVA 4-5

Sabato 28 Ottobre @ Pala Milani ore 16:00

Marcatori: 4’ Scalet (R), 7’-15’ Belleboni (M), 13’ aut. Montelli (M), 20’ Prighel (R), 27’ Calabro (R), 31’-33’ Manzali (M), 32’ Pagnussatt (M).

MANTOVA: Ricordi, Silva, Berti, Pagnussatt, Louanda, Senese, Fabinho, Montelli, Palermo, Manzali, Belleboni, Fontaniello. All. Milella

ROVERETO: Perottoni, Zanini G., Zanini A., Calabro, Marisa, Fiorini, Roveda, Tita, Bazzanella, Civettini, Scalet, Prighel. All. Sordo.

Aribtri: Di Fonzo di Brà, Cammarano di Nichelino, crono Suelotto di Bassano.

Note: spettatori 150 circa, ammoniti Calabro (R), Manzali (M),

Di buono solo i tre punti! Il Bruschi Service Mantova, vince sul campo di Rovereto contro l’Olympia per 5-4, ma la prestazione fornita è tutt’altro che positiva. Gli uomini di Milella sono apparsi leziosi, abulici e privi di anima, ma nonostante questo, riescono a conquistare i tre punti che li portano a nove totali al secondo posto in classifica dopo quattro giornate, se pur in coabitazione con il Città di Mestre a tre lunghezze dalla capolista Petrarca, che per ora non ha perso un colpo. Mantova che oggi nella bella cornice della palestra Don Milani di Rovereto, ha disputato forse la più brutta gare dall'inizio della stagione, evidenziando una organizzazione di gioco sicuramente non all’altezza, a tratti imbarazzante, tanto da far esaltare forse più del dovuto i meriti dei pur volenterosi e pimpanti locali, che vanno sicuramente elogiati per come dalla loro invece, hanno saputo interpretare la gara, nonostante la sconfitta. Niente allarmismi soprattutto dopo una vittoria, ma in casa Mantova, serve un immediato cambio di passo da parte di diversi giocatori, che dall’alto della loro indiscussa professionalità, dovranno dimostrare per prima cosa di meritarsi di indossare la casacca della Città dei Gonzaga.

Si parte come consuetudine con un Mantova tutto sudamericano eccezion fatta per il portiere Ricordi. Le premesse della giornata sembrano buone con i virgiliani che sfiorano subito il gol al 1’ con tiro di Belleboni che dalla distanza scalda le mani al portiere locale. 30 secondi dopo ed è Manzali che si fa parare la conclusione dall’estremo difensore di casa. Al 3’ occasione clamorosa mancata da Manzali, che ricevuta palla da Belleboni a porta vuota calcia incredibilmente fuori. Sulla successiva ripartenza primo spauracchio per i biancorossi, con Ricordi che devia in angolo. Al 4’ ancora Manzali che cerca la rete, con tiro dalla distanza che stavolta si stampa sulla traversa. Arriva quindi un istante dopo su azione veloce di rimessa il vantaggio dell’Olympia con tiro di Scalet che dalla distanza fa secco Ricordi che non vede partire la palla, rimanendo spiazzato. Il Mantova cerca di reagire subito, ma i biancorossi appaiono poco convinti dei loro mezzi, tentando soluzioni personali che non trovano fortuna, rispettivamente con Belleboni e Fabinho, autori di due conclusioni a testa nello specchio della porta, entrambe parate dall’ottimo portiere locale. Al 7’ arriva il pareggio con Belleboni che stavolta trova l’angolino lontano, calciando dai 15 metri di destra un preciso diagonale. I locali però non si scompongono e tentano subito di impensierire la retroguardia virgiliana, con due conclusioni di poco a lato. Il Mantova non riesce più a cambiare passo e subisce le conclusioni dei locali che pressano alta la difesa virgiliana.

Al 11’ bel contropiede di Montelli che però a tu per tu con il portiere, si fa parare la conclusione. E’ proprio lo stesso Montelli protagonista sfortunato al 13’ del vantaggio Trentino, deviando involontariamente nella propria porta un tiro diagonale che finisce per spiazzare ancora una volta Ricordi. Al 15’ però arriva ancora il pareggio del Mantova, che trova ancora con Belleboni autore di una doppietta oggi, un tiro dalla distanza che non lascia scampo al portiere locale. Il Mantova però non appare in grado di gestire la gara e i locali trovano vita facile nella incerta difesa virgiliana, che fatica a ripartire e quando ci riesce non sfrutta la meglio le occasioni per andare in gol. Al 17’ Manzali non riesce a deviare in rete un passaggio diagonale di Louanda ed al 18’ lo stesso Manzali calcia fuori un pallone servito da Belleboni autore di una solitaria discesa dalla destra. Qualche istante prima del riposo, arriva il meritato vantaggio del Rovereto, che dopo aver reclamato un rigore per un presunto fallo in area, passa in vantaggio segnando il 3-2 con tiro dalla distanza che si insacca di potenza nel sette sotto la traversa della porta del Mantova, con cui si va all’intervallo. Mister Milella cerca di suonare la sveglia, ma il rientro in campo è tutt’altro che confortante da parte del Mantova che dopo due tiri senza pretese da parte di Louanda e Montelli, lascia campo alle iniziative dei locali che provano a dare il colpo di grazia, cercando fortuna con tiri dalla distanza.

Al 22’ Ricordi devia in angolo dalla destra, e al 25’ ancora deviazione in angolo della difesa virgiliana. Al 26’ errore di Senese che passa la palla al Rovereto che non trova la rete di un soffio, con tiro che finisce di poco a lato. Al 27’ Olympia che prende il largo segnando il gol del 4-2, dopo un grossolano errore della statica difesa del Mantova, che lascia che gli avversari vadano indisturbati alla conclusione a rete. Il Mantova appare alle corde, ma forse nel periodo di maggior sofferenza, esce la qualità dei suoi giocatori migliori. Al 29’ Pagnussatt prova a riscattarsi con conclusione deviata in angolo dal portiere, che si ripete un minuto più tardi con una bella parata ancora su conclusione dello stesso centrale biancorosso. Al 31’ azione di ripartenza in velocità dei biancorossi con Manzali, che però stavolta non perdona e dai 15 metri a tu per tu con il portiere locale, uscito forse in maniera troppo frettolosa, lo salta con uno splendido pallonetto. Il gol è di quelli che lascia il segno e il Rovereto rimane un po’ frastornato, quel tanto che basta perché un minuto dopo al 32’ su calcio d’angolo, Pagnussatt appostato al centro dell’area trovi una fortunosa deviazione che riporta così le squadre in parità. I rossoblu non riescono a rialzarsi e per il Mantova arriva il momento di dare il colpo di grazia: minuto 33’ ancora lui Arrepiù Manzali Carvalho, conquista palla al centro del campo, si sposta a destra e calcia di forza con un diagonale sul secondo palo che non lascia scampo, Mantova in vantaggio per 5-4, quando mancano 7’ minuti alla sirena. Il Rovereto prova a reagire con un tiro dalla distanza che finisce a lato. Al 34’ nuova azione del Mantova con palla che finisce a Belleboni che in area viene travolto dall’estremo difensore locale ma l’arbitro decide di far proseguire. A questo punto a 6’ minuti dal triplice fischio, il Mantova con un atteggiamento di quasi appagamento, smette letteralmente di giocare anche quel poco che aveva fatto finora, cercando di amministrare il vantaggio, esponendosi in maniera sciagurata alle rabbiose folate dei locali.

Al 38’ è la traversa a salvare i virgiliani su tiro del Rovereto dalla distanza e due deviazioni fortunose di Ricordi graziano i biancorossi, che al 39’ dopo un pressing ossessivo dei locali, trovano la forza di ripartire in velocità, ma Fabinho a due passi dalla porta, a conferma della sua giornata negativa, calcia incredibilmente a lato la palla del possibile 6-4. Il Rovereto negli attimi finali, tenta l’attacco sfruttando il portiere di movimento e gli ultimi 120” prima della sirena, sono un autentico thrilling per il Mantova che riesce però a portare a casa tre punti che per come si era messa la gara hanno un peso importantissimo.

Mercoledì 01 novembre alle ore 16.00, i virgiliani saranno nuovamente impegnati a Rovereto nella prima partita del triangolare di Coppa Italia dove è inserito anche il Petrarca Padova, poi Sabato 04 novembre big match al Neolu’ quando i virgiliani ospiteranno la forte formazione della Canottieri Belluno, in una gara da non fallire.