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Il Mantova dei Mantovani!
villorba-mantova-22-dicembre-2018

VILLORBA - MANTOVA 8-3

Sabato 22 Dicembre @ Palateatro-Villorba ore 16:00

SERIE A2 DECIMA GIORNATA:

FUTSAL VILLORBA V/S BRUSCHI SERVICE MANTOVA : 8-3 (PT 4-1)

MARCATORI: 7’15’’ p.t. rig. Del Piero (V), 10’03’’ Rossi (V), 13’14’’ Leleco (M), 15’50’’ Hasaj (V), 17’53’’ Hasaj (V), s.t. 1’03’’ s.t. Manzali (M), 9’10’’ Ortega (M), 12’07’’ Rossi (V), 13’50’’ Hasaj (V), 16’57’’ aut. Manzali (V), 17’12’’ Vailati (V)

FUTSAL VILLORBA: Venier, Vailati, Del Gaudio, Del Piero, Kokorovic, Rossi, Rexhepaj, Bortolini, Maddalosso, Hasaj, Zornetta, Cadorin. All. De Martin

MANTOVA: Ricordi, Lutta, Leleco, Manzali, Di Guida, Gumeniuk, Hosio, Ziberi, Ortega,Rocha, Fontaniello. All. Milella

Arbitri: Parrelli di Prato, Colombo di Modena, crono: Fior di Castelfranco V.

Note: spettatori 200 circa, ammoniti Hasaj, Rossi, Di Guida e Ziberi.

VILLORBA: – Impalpabili! Il Bruschi Service Mantova Calcio a 5, dopo aver battuto sette giorni fa la corazzata Petrarca, cade malamente sul campo del Villorba per 8-3, rendendo vana l’impresa titanica del sabato precedente e venendo agganciato in classifica dal Città di Asti, che arriverà a Mantova proprio nel prossimo turno del 05 gennaio. La classifica ora vede il Petrarca che pur non avendo giocato rimane in testa a quota 21 a +1 su Mantova ed Asti, segue Villorba a quota 18. I biancorossi scesi in campo si fa per dire a Villorba, non sono nemmeno lontani parenti della squadra granitica vista contro il Petrarca, con molti elementi apparsi, svogliati, scarichi e probabilmente già con la testa sotto l’albero di natale, se si considera poi la pesantissima assenza del metronomo biancorosso Kytola, ecco che il gioco è fatto. Tutto questo rende la vita facile ad un avversario invece motivato come il Villorba che non ci mette molto ad avere ragione della compagine virgiliana, mai in partita dall’inizio alla fine del match. Onore sicuramente ai locali che hanno il merito di scendere in campo con il coltello tra i denti, concentrati e determinati al punto giusto, ma legittimo puntare il dito verso il Mantova che al Palateatro giusto per rimanere in tema, più che il primo attore ha fatto decisamente solo la comparsa. E’ la seconda volta in questa stagione che i biancorossi hanno una ghiotta occasione da sfruttare per prendere il volo (vedasi sconfitta a Milano), ma invece di sfruttarla, cedono rovinosamente le armi. Sicuramente non serve fare drammi, perché è facile passare dalle stelle alle stalle, in poco meno di sette giorni, soprattutto in un campionato livellato come questa serie A2, ma senza dubbio la società, dovrà capire in fretta quale sia realmente il volto del Mantova, per tarare al meglio le proprie ambizioni stagionali ed eventualmente prendere gli opportuni accorgimenti. Il prossimo turno casalingo, contro il forte Città di Asti della stella internazionale Fortino, potrebbe davvero dire molto, circa il reale valore della rosa a disposizione di mister Milella.

Si parte con un quintetto base che vede in campo Ricordi tra i pali, Lutta, Leleco, Di Guida e capitan Manzali che decide di essere della gara anche se non nelle migliori condizioni fisiche a causa di un problema alla schiena, rimediato in settimana. Le squadre si studiano e i primi quattro di cronometro servono solo per i convenevoli, con chiaro atteggiamento di timore da entrambe le parti. Si deve arrivare al 5 minuto prima di vedere la prima vera azione del match, con Lelelco che accelera, mette dentro per Manzali che tenta di sorprendere Venier di tacco, ma il portiere gialloblu allontana. Il Villorba capisce che in campo non c’è il solito Mantova e prova ad impensierire la retroguardia biancorossa con improvvise accelerazioni. Ci prova il numero 10 Del Piero, ma il suo tiro trova la respinta di Ziberi, imitato dal numero 3 Rossi e dal numero 7 Rexhepaj che scaldano le mani a Ricordi. A sbloccare la gara ci pensa Del Piero che trasforma al 7’ un rigore assegnato forse con troppa generosità dagli arbitri, per un impercettibile tocco involontario da distanza ravvicinata sulla riga di area da parte di Ziberi, che si becca anche il cartellino giallo. Lo stesso Ziberi ci prova al 9’ con un iniziativa personale sulla destra, ma il suo tiro viene respinto a lato. Al 10’ occasione ghiottissima per trovare il pareggio per il Mantova, con Ortega che da pochi centimetri dalla linea di porta di fronte a Venier, anziché calciare a rete, prova un improbabile e quasi impossibile pallonetto, graziando l’estremo difensore locale che para. E per il rispetto della legge del calcio, gol sbagliato gol preso, arriva il raddoppio del Villorba con Rossi che scende in velocità sulla sinistra e calcia a rete senza lasciare scampo a Ricordi. Al 11’ errore di Rocha che consegna palla a Kokorovic, ma il suo tiro finisce a lato. Al 13’ accorcia il Mantova con passaggio di Manzali per Leleco che al limite dell’area in posizione centrale calcia dentro la palla del momentaneo 1-2. La premiata ditta Manzali-Leleco ci prova ancora un minuto dopo, ma stavolta è Manzali che al momento di calciare sbaglia la palla. Al 14’ si vede Hosio per il Mantova, ma il suo tiro finisce in corner che sfocia in un nulla di fatto. Al 15’ arriva il tris del Villorba con conclusione di Hasaj che subisce una deviazione fatale per Ricordi e porta i locali avanti per 3-1. Il Mantova prova a reagire, ma le iniziative sono troppo prevedibili e la manovra incoccia sempre contro l’ottima difesa del Villorba. Al 17’ i virgiliani potrebbero ridurre le distanze ma ancora Ortega che sul secondo palo a porta vuota non aggancia incredibilmente un passaggio filtrante di Hosio. Le occasioni sbagliate si pagano e il Villorba timbra nuovamente il cartellino con Hasaj al 18’, abile a mettere dentro un pallone vagante dopo che Ricordi aveva compiuto un paio di respinte consecutive, ma nulla può sulla terza. Nel finale di tempo da registrare un incrocio dei pali colpito da Leleco, con botta di sinistro.

La ripresa sembra registrare un discreto risveglio da parte del Mantova, che trova già al primo la rete di Manzali con conclusione centrale arrivata manco a dirlo ancora su passaggio di Leleco. Il Villorba sembra accusare il colpo, ma in realtà la squadra di De Martin attende con frutto che le foghe del Mantova vadano man mano a spegnersi. I virgiliani cercano di accorciare ancora le distanze e al 2’ un tiro di Hosio sbatte nuovamente sull’incrocio dei pali. Al 3’ ancora Hosio e poi Leleco si vedono respingere le conclusioni, mentre dall’altra parte Ricordi si supera, deviando in angolo a mano aperta un tiro ravvicinato. Al 8’ Del Piero conclude a rete ma Ziberi si oppone in scivolata. Ci prova anche Maddalosso che ruba palla alla difesa virgiliana, ma il suo tiro finisce di poco a lato. Le improvvise accelerazioni e la freschezza del finlandese Miika Hosio, una delle poche note positive della giornata, servono ad Ortega per accorciare ulteriormente il risultato da due passi, raccogliendo il filtrante da destra dell’ala nordica e portare la gara sul 3-4. Il Mantova potrebbe avere la possibilità di riprendere la gara e mister Milella decide di tentare il tutto per tutto, lasciando in campo gli uomini che sino a quel punto hanno risposto presente. Ci prova ancora più volte Hosio a cercare la via del pareggio, ma Venier è sempre pronto a respingere e far ripartire la sua squadra. Al 11’ nuova incredibile occasione capitata sui piedi di Manzali che da pochi passi calcia fuori un passaggio invitante di Di Guida. E’ l’ultima occasione per rientrare in gara del Mantova che nei restanti 10 minuti si getta nelle braccia di un intraprendente Villorba che sa sfruttare al meglio le amnesie virgiliane. Ricordi al 12’ para una conclusione di Hasaj e sull’azione pressante i locali colgono un incrocio dei pali da pochi passi. Il Mantova non ne ha più e l’errore di un Leleco ormai esausto, danno il via al contropiede di Rossi che a tu per tu con Ricordi al 12’ mette dentro il 5-3 che di fatto chiude la gara. Un minuto dopo, nuovo errore di Leleco in fase di impostazione, palla persa con squadra sbilanciata in avanti e Hasaj che si invola per il 6-3, fotocopia del gol precedente. La carta del portiere di movimento a sei dalla sirena è una mossa che mister Milella tenta più per dovere di cronaca che per effettivamente trovare la via del gol. Proprio a porta sguarnita il Villorba arrotonda ulteriormente prima con tocco involontario indietro di Manzali che finisce nella sua rete dopo aver attraversato tutto il campo e nel finale con Vailati che dalla difesa deposita nella porta vuota del Mantova.